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Vincenzo Malafronte ha appena 23 anni e al “Vigneto” di Gragnano ci arrivò sei anni fa quando, di anni, ne aveva nemmeno 18 e decise di accettare l’invito di Antonio Di Gennaro lasciando il lavoro da giardiniere che svolgeva nel corso della settimana.

Nel week end per Vincenzo la trasformazione era totale. Già allora era capace di tenere la sala nelle due sere quando la sala era gremita. Ad Antonio Di Gennaro (Tonino, come lui lo chiama) il talento di Vincenzo Malafronte non passò inosservato. Si accorse subito Antonio che il giovanissimo collaboratore aveva garbo, educazione, il sorriso giusto ed il modo per far sentire “a casa propria” tutti coloro che sono passati e passano da queste parti di Gragnano. Così gli rivolse l’invito a lavorare con lui in pianta stabile. Oggi Vincenzo esprime la sua soddisfazione in molti modi e resta male quando qualche concorrente vede con invidia il successo de “il Vigneto”. Due battute e ritorna subito la semplicità ed il rispetto che il buon Vincenzo dona con naturalezza a tutti i clienti a cui assicura sempre ogni attenzione. Un motivo in più per arrivare da noi in qualsiasi momento della settimana. A pranzo o a cena.

Nella foto Vincenzo Malafronte responsabile di sala al Vigneto di Gragnano

Fabio Galeotto, invece, di anni ne ha 29 molti dei quali li ha vissuti in una sala di un ristorante. Qui al “Vigneto” sta da quasi sei anni. Arrivò quasi negli stessi di Vincenzo e la sintonia tra loro fu immediata. Anche Fabio, anzi soprattutto Fabio è il ragazzo che dosa enorme pazienza e disponibilità in sala. I due lavorano fianco al fianco. Quando a Vincenzo capita di non poter lavorare, Fabio lo rappresenta bene e rappresenta bene l’accoglienza che qui al “Vigneto” amano dare. Paziente, esperto, competente quanto Vincenzo, Fabio mostra la serietà con cui svolge il suo mestiere. Qualche sorriso in meno perché ispirato alla più totale e rara sincerità ma sempre sorrisi sinceri e capaci di trasmettere la sua proverbiale tranquillità e professionalità. Il connubio Vincenzo/Fabio, come nelle intenzioni di Antonio Di Gennaro doveva essere un connubio perfetto e così è stato. Provare per credere: quando verrete saranno loro ad accogliervi.

Nella foto Fabio Galeotto che in sala al “Vigneto” sovraintende con Vincenzo Malafronte

in redazione

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